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La ginecomastia è una condizione caratterizzata dallo sviluppo (anomalo) delle mammelle nell'uomo. È normale infatti che, durante la pubertà, si assista ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell'uomo ma, dopo breve tempo, questa si riduce. Quando la naturale atrofia non interviene, si ha un aumento di volume che non comporta particolari conseguenze fisiche, ma conseguenze di tipo psicologico. L’intervento per ginecomastia serve ad eliminare sul torace dell’uomo al di dietro dei capezzoli, il tessuto mammario o adiposo eventualmente presente che simuli la forma di una mammella femminile. L’intervento si effettua con un giorno di ricovero o in day-hospital e dura circa un’ora. |
Per sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica è necessario essere in buone condizioni di salute. E’ necessaria una visita preliminare. Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma vengono di norma effettuati come preparazione all'intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento (l'aspirina riduce la capacita di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento). |
L'operazione consiste nella rimozione del tessuto mammario o del tessuto adiposo eccedente dietro il capezzolo. Le incisioni vengono di norma effettuate sul contorno inferiore dell’areola e sono chiuse con una sutura intradermica. Le cicatrici tendono col tempo ad attenuarsi. Se la ginecomastia è costituita solo da tessuto adiposo, questo può essere rimosso anche mediante lipoaspirazione. |
Un edema (gonfiore) nella regione pettorale è sempre presente dopo l’intervento e inizia a diminuire in terza o quarta giornata fino a scomparire del tutto dopo una ventina di giorni. Una medicazione compressiva è fatta alla fine dell'intervento e viene rimossa dopo 48 - 72 ore per essere sostituita da una fascia elastica che verrà indossata per circa due settimane. La medicazione verrà rimossa dal chirurgo e non deve essere toccata dal paziente prima che ciò avvenga. Le suture saranno rimosse dopo 10 - 15 giorni. E’ consigliabile riposare per i primi due o tre giorni. Docce e bagni saranno consentiti generalmente dopo due settimane. Il dolore è raramente intenso, più comunemente è rappresentato da senso di fastidio, comunque controllabile con i comuni analgesici. Le attività lavorative e sociali saranno limitate per i primi due o tre giorni dopo l’intervento. Se l'attività lavorativa richiede un notevole impegno fisico, potrà essere necessario un periodo di riposo più prolungato. E’ prudente evitare la guida dell'automobile nei primi due o tre giorni. |
L’ attività sportiva potrà essere ripresa dopo 4 - 6 settimane. La guida dell'automobile, le abituali attività che non comportino notevoli sforzi e l’attività sessuale potranno essere riprese dopo tre o quattro giorni. |
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